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Quattro regole essenziali per decifrare l’etichetta dell’acqua minerale

Più complicato di quello che sembra 

Comprendere le informazioni sull’etichetta delle acque minerali potrebbe sembrare complicato, ma non ti preoccupare! Con il nostro aiuto, sarai in grado di leggerle senza difficoltà. 

L’etichetta dell’acqua minerale: a cosa serve?

L’etichetta di una bottiglia d’acqua è fondamentale e funge da documento di identità per l’acqua stessa. All’interno di questa piccola etichetta, troverai preziose informazioni sulla denominazione, l’origine e le caratteristiche principali dell’acqua. È essenzialmente una carta d’identità che ti consente di conoscere meglio ciò che stai per versare nel tuo bicchiere. 

Ecco quattro regole essenziali per aiutarti a interpretare correttamente l’etichetta dell’acqua minerale

  1. Verifica la sua origine 

Per iniziare, guarda la denominazione. Ogni etichetta dovrebbe riportare innanzitutto la dicitura “acqua minerale naturale”, che la distingue dalle altre acque. A seguire, troverai la denominazione specifica dell’acqua, indicata nel Decreto di riconoscimento emesso dal Ministero della Salute. 

Inoltre, l’etichetta dovrebbe indicare il luogo d’origine dell’acqua, cioè il luogo in cui è stata imbottigliata. Non dimenticare di controllare anche il numero di lotto, fondamentale per la rintracciabilità del prodotto. 

  1. Controlla il Termine Minimo di Conservazione (T.M.C.) 

L’etichetta dovrebbe riportare il Termine Minimo di Conservazione (T.M.C.), che è la data fino alla quale l’acqua mantiene le sue proprietà specifiche se conservata adeguatamente. Assicurati di consumare l’acqua entro questa data per godere appieno delle sue caratteristiche. 

  1. Esamina la Composizione dell’Acqua 

L’acqua minerale contiene una varietà di elementi, sia principali che in traccia. Gli elementi principali includono calcio, magnesio, sodio e potassio bicarbonati, cloruri e solfati. Gli elementi in traccia, come litio, stronzio e fluoro, sono presenti in concentrazioni più basse. 

Per capire quali di questi elementi sono contenuti nell’acqua, osserva il “residuo fisso” indicato sull’etichetta. Questo valore rappresenta la quantità di sali minerali e oligoelementi presenti in un litro di acqua. La percentuale di questi elementi ti aiuterà a comprendere se l’acqua ha le caratteristiche adatte alle tue esigenze. 

  1. Verifica la quantità di nitrati contenuti 

Nel mondo dell’acqua minerale, i nitrati sono un tema di grande rilevanza. Questi composti, presenti in molte fonti d’acqua, possono diventare un problema solo quando si trasformano in nitriti, dando vita a potenziali rischi per la salute. 

Sebbene i nitrati in sé non siano tossici, la loro conversione in nitriti può scatenare una serie di reazioni chimiche che producono composti considerati cancerogeni. Questo è il motivo per cui esiste un rigido limite massimo ai nitrati: 45 mg/L nelle ordinarie acque minerali e 10 mg/L in quelle destinate all’infanzia (Decreto legislativo 31/2001 in Italia). 

I nitriti non sono solo una preoccupazione per la nostra salute, ma anche un indicatore importante di possibile inquinamento del terreno. 

Controllare il livello di nitriti sull’etichetta, ti fornirà informazioni preziose sulla purezza dell’acqua minerale che andrai ad ingerire.

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